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Scheda riassuntiva della Legge 46/82
Articoli da 14 a 18
- Agevolazioni a valere sul Fondo di Innovazione Tecnologica (FIT) 

Riassunto
Agevolazioni a valere sul Fondo per l’Innovazione Tecnologica, per i programmi di innovazione tecnologica finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti o processi produttivi o al miglioramento di prodotti o processi produttivi già esistenti.

Beneficiari
Per le imprese con più di 300 dipendenti e con capitale investito superiore a 14,21 miliardi di lire, i programmi di innovazione devono ricadere in aree prioritarie stabilite dal Cipi. Le società richiedenti devono essere state costituite da almeno 2 anni:
- imprese industriali produttrici di beni e servizi o loro consorzi che abbiano una stabile organizzazione in Italia
- aziende speciali degli enti locali
- sono ammissibili le domande presentate dalle cooperative.
- imprese agricole o loro consorzi che svolgano attività industriali per la conservazione, la lavorazione e la rasformazione dei prodotti agricoli.

Azioni
-
Sperimentazione
- Sviluppo
-
Preindustrializzazione
Tali attività devono essere considerate unitariamente e devono essere in grado di introdurre rilevanti avanzamenti tecnologici. Sono pertanto esclusi quei progetti basati su azioni frazionate, limitate nel tempo e finalizzate al normale aggiornamento/adeguamento tecnico industriale.

Settori prioritari
- Industria automobilistica (ciclo motori e motocicli)
- Elettronica
- Siderurgia
-
Aeronautica
- Chimica fine
- Agroindustriale
- Tematiche ambientali

Spese ammissibili
- Personale addetto al programma di innovazione: determinato in base alle ore lavorate valorizzato al relativo costo orario
- Spese generali: calcolato forfettariamente nella misura del 25% dell’ammontare dei costi per il personale
- Commesse interne: le prestazioni effettuate da personale o da reparti dell’azienda diversi dal gruppo addetto al programma di innovazione
- Prestazioni di terzi: documentate da lettere di incarico o contratti con relativa fatturazione
-
Attrezzature e strumentazione: verranno incluse attrezzature nuove di fabbrica, acquistate da terzi e non, inserite nelle commesse interne
- Materiali: materie prime, semilavorati, particolari del commercio, i materiali di consumo specifici e quelli durevoli impiegati per lo svolgimento del programma.

Tipo di sovvenzione
a) per i programmi che prevedono lo svolgimento di attivita' di sviluppo precompetitivo, un finanziamento agevolato pari al 60 per cento dei costi riconosciuti ammissibili, integrato da un contributo alla spesa pari al valore necessario al raggiungimento del 25 per cento in equivalente sovvenzione lordo (di seguito denominato ESL);

b) per i programmi di sviluppo precompetitivo comprendenti anche attivita' di ricerca industriale, qualora i costi relativi a tale ultima attivita' siano per lo meno pari al 10 per cento dei costi ammissibili, un finanziamento agevolato pari al 60 per cento dei costi riconosciuti ammissibili, integrato da un contributo alla spesa pari al valore necessario al raggiungimento dell'ESL corrispondente alla media ponderata delle intensita' di aiuto concedibili per le attivita' di ricerca industriale, pari al 50 per cento ESL, e di sviluppo precompetitivo di cui alla lettera a).

c) in aggiunta alle agevolazioni di cui sopra, possono essere concesse maggiorazioni, nella forma del contributo alla spesa, nelle sotto elencate percentuali dei costi ammissibili:

  • 10 per cento per i programmi svolti dalle piccole e medie imprese;
  • 10 per cento per i programmi che sono effettuati in una delle regioni di cui all'art. 87, paragrafo 3, lettera a), del Trattato che istituisce la Comunita' europea, come modificato dal Trattato di Amsterdam di cui alla legge 16 giugno 1998, n. 209;
  • 5 per cento per i programmi svolti nelle aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato che istituisce la Comunita' europea, come modificato dal Trattato di Amsterdam di cui alla legge 16 giugno 1998, n. 209;
  • 10 per cento per i programmi rientranti negli obiettivi di un programma o di un progetto specifico elaborato nell'ambito del programma-quadro comunitario di ricerca-sviluppo in corso di applicazione alla data di presentazione della domanda a condizione che le attivita' di ricerca e sviluppo svolte siano suscettibili di applicazioni multisettoriali ovvero abbiano carattere multidisciplinare. La maggiorazione e' concedibile esclusivamente per i programmi che comprendono una quota rilevante di attivita' di ricerca ovvero comportano rilevanti difficolta' di realizzazione in relazione agli obiettivi perseguiti ed alle tecnologie da sviluppare.
  • 10 per cento per i programmi che prevedono almeno una delle condizioni seguenti:
    1) lo svolgimento di una quota di attivita' non inferiore al 30 per cento dei costi ammissibili da parte di almeno due partner di altri Stati membri dell'Unione europea, purche' fra il soggetto richiedente e i citati partner non sussistano i rapporti di cui all'art. 2359 del codice civile;
    2) lo svolgimento di una quota di attivita' non inferiore al 30 per cento dei costi ammissibili da parte di enti pubblici di ricerca e universita'.
  • Il cumulo degli interventi aggiuntivi sotto forma di contributo alla spesa di cui al puntp c) non puo' in nessun caso eccedere il 25 per cento ESL del costo ammissibile del programma.

    Procedure
    Le domande devono essere presentate al Ministero dell’Industria, del Commercio, dell’Artigianato - Direzione generale per gli incentivi alle imprese secondo un apposito modulo.
    La richiesta di domanda di finanziamento è costituita di: domanda di finanziamento, allegati esplicativi alla domanda, documentazione societaria.

    Referente
    Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

    Tempistica
    I tempi necessari per l’istruttoria della domanda e per l’erogazione dei fondi è di circa 20 mesi. Attualmente è allo studio un progetto organico di riforma del Fondo per l’Innovazione Tecnologica finalizzato alla riduzione a sei mesi (anziché 15) dei tempi di istruttoria e alla introduzione di procedure semplificate per le iniziative di minore dimensione.

    Scadenze
    E’ possibile presentare le domande durante tutto l’anno (aggiornamento al gennaio 2000)

    Referente
    Ministero dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato