GFB Industrial Consulting Questa scheda è fornita a titolo esclusivamente informativo e non implica alcuna assunzione di responsabilità derivante dall'utilizzo dei contenuti
Scheda riassuntiva della Legge 488/92
Procedure per la concessione di finanziamenti per incrementi e ammodernamenti delle attività produttive nelle aree depresse

Oggetto
Contributi in conto capitale per investimenti produttivi nelle aree obiettivo 1, 2, 5b.

Beneficiari
Imprese estrattive, manifatturiere e di servizi; alcuni settori sono soggetti a divieti o a limitazioni:
- Siderurgia: possono essere ammessi o solo i programmi di protezione ambientale o tutti i programmi a seconda del tipo di attività (risorse cofinanziate e aggiuntive nazionali).
- Cantieristica navale: sono ammessi solo quei programmi che non comportano un aumento della capacità di costruzione dell’unità produttiva interessata (risorse cofinanziate e aggiuntive nazionali).
- Fibre sintetiche: sono ammessi solo programmi di investimento che comportano una riduzione della capacità produttiva dell’unità interessata
- Industria automobilistica: sono ammessi solo i programmi che comportano un investimento superiore a 50 milioni di ECU
- Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco: sono escluse dal cofinanziamento per il FEOGA, valgono le risorse aggiuntive nazionali, in particolare sono finanziabili coi fondi nazionali programmi di tutela ambientale, non sono ammissibili ai fondi nazionali i programmi di cui all’allegato 3 lettera F all’allegato 4

Azioni
- Costruzione di nuovi stabilimenti
- Ampliamento dello stabilimento
- Ammodernamento
- Ristrutturazione (miglioramento/razionalizzazione del ciclo produttivo, aggiornamento del prodotto, miglioramento di carattere gestionale e organizzativo, adeguamento degli impianti o del prodotto alle normative tecniche)
- Riconversione (sostituzione con altre attività economiche)
- Riattivazione di uno stabilimento esistente (ripresa dell’attività in un’unità produttiva nella sia stata accertato un permanente stato di inattività)
- Trasferimento (cambiamento della localizzazione)

Tipo di sovvenzione
Contributo in conto capitale. Vengono definite percentuali diverse in ESL e ESN articolate per dimensione dell’impresa beneficiaria e ubicazione dell’unità produttiva.

Piccole imprese

Medie imprese

Grandi imprese
Aree Obiettivo 1 (Zona A)

fino al 50% ESN
+ 15% ESL

fino al 50% ESN
+ 15% ESL

fino al 50% ESN
Aree Obiettivo 1 (Zona B)

fino al 40% ESN
+ 15% ESL

fino al 40% ESN
+ 15% ESL

fino al 40% ESN
Aree Obiettivo 1 (Abruzzo)

fino al 30% ESN

fino al 30% ESN

fino al 25% ESN
Aree Obiettivo 1 (Molise)

fino al 30% ESN

fino al 30% ESN

fino al 25% ESN
Aree art. 92, deroga par. 3, lettera c)

fino al 20% ESN

fino al 15% ESN

fino al 10% ESN
Aree Obiettivo 2

fino al 15% ESN

fino al 7,5% ESN

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Spese ammissibili
Sono permesse tramite acquisto o locazione finanziaria spese per:
1. progettazione e direzione lavori, studi di fattibilità economico finanziaria e di valutazione di impatto ambientale , oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, fino a un valore massimo del 5% dell’investimento ammissibile.
2. suolo aziendale (le spese per l’acquisto del terreno non possono eccedere il 10%) sue sistemazioni e indagine geognostiche
3. opere murarie e assimilate
4. infrastrutture specifiche e aziendali
5. macchinari, impianti nuovi di fabbrica, compresi quelli necessari all’attività dell’impresa, esclusi quelli di rappresentanza
6. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa (le spese relative ai programmi informatici non sono ammesse per le grandi imprese)
7. brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi (solo per PMI estrattive o manifatturiere e per quelle di servizi iscritte al settore industria).

Procedure
E' prevista la pubblicazione periodica di bandi.
L’impresa presenta la domanda ad una delle banche concessionarie indicate dal ministero.
La domanda deve essere presentata alla sola banca concessionaria se l’investimento prevede solo spese dirette, o al solo istituto collaboratore se l’istituto prevede in tutto o anche in parte la locazione finanziaria di alcuni beni.
Una domanda istruita positivamente, ma non finanziata, viene comunque inserita per una volta sola in graduatoria. L’istruttoria delle domande viene effettuata dalle banche che invieranno al MICA i moduli e le risultanze degli accertamenti. L’invio deve avvenire entro 90 giorni dal termine di presentazione delle domande.
Entro 30 giorni dal termine finale di invio delle risultanze il MICA forma le graduatorie regionali e adotta il decreto di concessione provvisoria.

Scadenze
E’ attualmente chiusa (aggiornamento al gennaio 2000). L’ultimo bando straordinario rivolto anche alla regione Emilia Romagna è scaduto il 15/06/1999

Referente
Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’ Artigianato

Fonte
Circolare ministeriale 234363 del 20/11/1997