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Scheda riassuntiva del Decreto Legislativo 297/99
Riordino della disciplina per il sostegno della Ricerca Scientifica e Tecnologica

Oggetto
Disciplina degli interventi di sostegno alla ricerca industriale, alla formazione e alla diffusione delle tecnologie che ne derivano.

Obiettivo
Rafforzare la competitività tecnologica dei settori produttivi e accrescere la quota di produzione e di occupazione di alta qualificazione.

Settori
1. Attività di sviluppo precompetitiva: concretizzazione dei risultati della ricerca in un piano, un progetto o un disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati; formulazione teorica e progettazione di altri prodotti, processi produttivi o servizi.
2. Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche volte all'acquisizione di nuove conoscenze per la messa a punto o per il miglioramento di prodotti, processi produttivi o servizi.

Azioni
1. Interventi di sostegno su progetti o programmi di ricerca industriale
- attività svolte in ambito nazionale sulla base di progetti autonomamente presentati da soggetti industriali, assimilati e associati;
- attività svolte nel quadro di programmi dell'Unione Europea o di accordi internazionali sulla base di progetti autonomamente presentati da soggetti industriali e associati;
- attività svolte sulla base di progetti predisposti in conformità a bandi emanati dal MURST per obiettivi specifici, da parte di soggetti industriali assimilati e associati;
- contratti affidati da soggetti industriali e assimilati a università, enti di ricerca, ENEA, ASI e fondazioni private che svolgono attività di ricerca
2. Interventi di sostegno su progetto o programma: attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, diffusione di tecnologie, fino all'avvio e comunque finalizzate a nuove iniziative economiche ad alto contenuto tecnologico
3. Interventi di sostegno all'occupazione nella ricerca industriale, alla mobilità temporanea dei ricercatori e alla connessa diffusione delle tecnologie
- assunzioni di titolari di diploma universitario, di laurea, di specializzazione e di dottorato di ricerca da parte di soggetti industriali e assimilati;
- distacchi temporanei del personale di ricerca dipendente da enti di ricerca, ENEA e ASI, nonché i professori e i ricercatori universitari presso i soggetti industriali (con priorità per le piccole e medie imprese) per un periodo non superiore ai 4 anni rinnovabile una volta sola;
- alta formazione di ricercatori e tecnici di ricerca operanti nel settore industriale;
- assunzione da parte di soggetti industriali e assimilati di oneri relativi a borse di studio concesse per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca
4. Interventi di sostegno a infrastrutture, strutture e servizi per la ricerca industriale
- affidamento da parte di soggetti industriali e assimilati a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati, dei quali si sia accertata la qualificazione e l'idoneità di studi e ricerche sui processi produttivi, di attività applicative dei risultati della ricerca di formazione del personale tecnico per l'utilizzazione di nuove tecnologie, di prove e test sperimentali;
- realizzazione, ampliamento, ristrutturazione, delocalizzazione, riorientamento, recupero di competitività, la trasformazione, l'acquisizione di centri di ricerca, nonché il riorientamento e il recupero di competitività di strutture di ricerca di soggetti industriali e assimilati con connesse attività di riqualificazione e formazione del personale.

Beneficiari
- imprese industriali che esercitano le attività di cui all'articolo 2195 c.c. n.1 e 3:
- imprese che esercitano una attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi
- imprese che esercitano un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria
- imprese artigiane di produzione
- centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi dai soggetti di cui ai punti precedenti
- società, consorzi e società consortili costituite da imprese e centri di ricerca o altri soggetti quali università, enti di ricerca , ENEA, ASI, società di assicurazione, banche
- società di recente costituzione finalizzate all'utilizzazione industriale dei risultati della ricerca, con la partecipazione azionaria o il concorso di tutti o alcuni tra i seguenti soggetti:
- professori e ricercatori universitari, personale dipendente da enti di ricerca ENEA e ASI, dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca
- imprese, centri di ricerca, società, consorzi e società consortili di cui ai punti precedenti, università, ENEA e ASI
- società di assicurazione, intermediari finanziari, fondi mobiliari chiusi (l.344/93), società finanziarie per l'innovazione e lo sviluppo (l.317/91)
- università e enti di ricerca, ENEA e ASI
Le imprese possono presentare progetti congiuntamente con Università, enti di ricerca, ENEA, ASI. In questo caso la partecipazione finanziaria dei soggetti industriali non può essere inferiore al 30% nelle aree depresse del paese e al 51% nel restante territorio nazionale.

Tipologia di agevolazione
- Contributo a fondo perduto
- Credito agevolato
- Contributi in conto interesse
- Crediti di imposta
- Prestazione di garanzie
- Bonus fiscale

Stanziamento
A partire dall'anno 2.000 le risorse per finanziare gli interventi di sostegno deriveranno dal nuovo Fondo Agevolazioni per la Ricerca (FAR) articolato in due sezioni (territorio nazionale e aree depresse). Il fondo opererà con le stesse modalità del FRA (Fondo speciale per la ricerca applicata), che viene soppresso.

Modalità di attuazione
Il MURST adotterà gli indirizzi di durata triennale con le indicazioni degli obiettivi e delle priorità della ricerca industriale italiana, coordinandosi con il ministero dell'Industria, tenendo conto degli interventi finanziabili dal Fondo per l'Innovazione Tecnologica (FIT) e della legge 140/97.

Gestione Operativa
La gestione delle attività di istruttoria e di monitoraggio può essere affidata a banche e società finanziarie abilitate, anche in forma associata.
Le convenzioni in essere con IMI per la legge 46/82 (FRA), e con alcune banche e Associazioni per la legge 488/92 resteranno valide fino alla scadenza. Il MURST dal 31/12/1999 dovrebbe assumere la gestione diretta della contabilità, della rendicontazione e dell'erogazione delle risorse, mettendo fine alla convenzione con l'IMI relativa alla legge n.1089/68.
Per la valutazione della validità tecnico-scientifica, della ricaduta economico-finanziaria e degli strumenti agevolativi viene indicata listituzione di un unico Comitato, costituito da 10 esperti con specifiche caratteristiche, che prevede al suo interno la designazione di un rappresentante rispettivamente del ministero dell'industria, del tesoro, della sanità, dellambiente e delle politiche agricole. I componenti del comitato rimangono in carica per quattro anni e sono rinnovabili una volta sola.

Referente
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica