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Scheda riassuntiva della Legge Regionale E-R 39/99
Interventi per lo sviluppo dei sistemi agroalimentari

Oggetto
1) incrementare la competitività e la qualità del comparto agroalimentare regionale, nel rispetto delle norme di tutela ambientale e delle disposizioni comunitarie;
2) assicurare una partecipazione adeguata e duratura dei produttori agricoli ai vantaggi economici delle iniziative;
3) consolidare l'occupazione nelle imprese del settore agroalimentare e nei servizi connessi.

Iniziative Ammissibili
a) ristrutturazione di impianti esistenti, compreso il miglioramento tecnologico e dei processi produttivi;
b) ampliamento di impianti esistenti nel rispetto della normativa comunitaria per i diversi settori produttivi;
c) realizzazione di nuovi impianti;
d) acquisto di impianti esistenti, ivi comprese le attrezzature, esclusivamente a condizione che il beneficiario dell'aiuto attui investimenti volti alla riconversione o al miglioramento delle attività, al potenziamento strutturale, all'innovazione tecnologica nonché a fini di delocalizzazione;
e) ricapitalizzazione di imprese cooperative in connessione all'apporto di capitale dei soci, esclusivamente a copertura di investimenti.

Soggetti beneficiari
Possono beneficiare degli aiuti previsti i seguenti soggetti:
a) le cooperative agricole e i loro consorzi;
b) le associazioni di produttori agricoli costituite in forma di società di capitali, anche consortili, e cooperative riconosciute dallo Stato o dalla Regione ai sensi della normativa nazionale o comunitaria;
c) le piccole e medie imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e loro consorzi;
d) le cooperative e le società di servizi costituite in prevalenza da produttori agricoli o da loro cooperative che svolgano prevalentemente attività di supporto alla filiera agroalimentare;
e) le società di capitali operanti nel settore agroalimentare controllate stabilmente almeno al 51% da parte di uno o più soggetti indicati alle lett. a), b) e d);
f) le aziende agricole che effettuano la lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Agevolazioni Previste
La normativa comunitaria in materia di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli limita l'intensità dell'aiuto al 40% della spesa ammessa a contributo.

Priorità
E' accordata preferenza agli interventi che:
a) riguardino prodotti di qualità riconosciuta ai sensi delle normative comunitarie, nazionali e regionali;
b) prevedano l'adozione di metodi di produzione biologici e di processi produttivi finalizzati alla sicurezza degli alimenti, al rispetto dell'ambiente e della salute dei consumatori;
c) concorrano al consolidamento dei sistemi produttivi locali e alla promozione economica e sociale delle zone svantaggiate;
d) favoriscano o concorrano a favorire l'ingresso dei giovani nel sistema imprenditoriale;
e) contribuiscano a mantenere od incrementare l'occupazione nel settore;
f) dimostrino una elevata capacità di penetrazione di mercato e di soddisfacimento delle esigenze dei consumatori.

Procedure
La Giunta regionale stabilisce i requisiti di ammissibilità, le modalità e i termini per la presentazione delle domande per gli aiuti; con il medesimo atto sono indicate specifiche priorità per l'ammissione agli aiuti, le spese ammissibili, i criteri di valutazione delle domande e le misure percentuali dei contributi, nonché le procedure di concessione.