GFB Industrial Consulting Questa scheda è fornita a titolo esclusivamente informativo e non implica alcuna assunzione di responsabilità derivante dall'utilizzo dei contenuti
Scheda riassuntiva della Legge Regionale Marche 31/97
Interventi per sostenere e favorire nuova occupazione
Istituzione dell'osservatorio regionale sul mercato del lavoro

Destinatari degli interventi
Articolo 3 - Impiego in lavori socialmente utili

Promotori di progetti socialmente utili, particolarmente rivolti alla valorizzazione dei beni culturali e del turismo, alla tutela dei beni ambientali, alla manutenzione urbana e del verde pubblico e allo sviluppo dei servizi sociali e di protezione civile.
Articolo 4 - Progetti di enti locali per giovani inoccupati e disoccupati
Le imprese individuali, le cooperative e le società di persone, dove la maggioranza dei soci abbia prestato attività lavorativa nei progetti previsti dal precedente articolo di legge. Nel caso di cooperative la percentuale dei suddetti soggetti è limitata al 30%.
Articolo 5 comma 3 - Assunzioni dei tirocinanti
Le imprese che assumano a tempo indeterminato soggetti che abbiano svolto un tirocinio, anche presso altre imprese o enti, tra quelli promossi dalla Regione stessa.
Articolo 6 - Incentivi alla imprenditorialità giovanile
Imprese individuali, alle società di persone e alle cooperative prevalentemente costituite da giovani di età compresa tra i 18 e i 32 anni, che attivino una nuova attività imprenditoriale nei settori produttivi o dei servizi. Gli interventi sono estesi anche ai giovani imprenditori agricoli singoli o associati. In casi particolari (persone in difficolta' occupazionale) il limite di età viene esteso ai 40 anni.
Articolo 7 - Aiuti alle assunzioni
Le imprese e le cooperative individuate nei progetti predisposti dall'agenzia regionale dell'impiego. La finalità dell'intervento è quella di agevolare l'assunzione a tempo indeterminato di persone in difficoltà occupazionale.

Incentivi
Articolo 3 - Impiego in lavori socialmente utili

E' prevista l'erogazione di contributi per l'impiego di persone in difficoltà occupazionale. L'agevolazione viene concessa nei limiti del 50% della somma eccedente il sussidio erogato dall'INPS a carico dell'ente promotore e comunque non superiore a 400 mila lire per addetto.
Articolo 4 - Progetti di enti locali per giovani inoccupati e disoccupati
E' prevista l'erogazione di un contributo "una tantum" pari a 6 milioni per ogni soggetto precedentemente impiegato in un lavoro socialmente utile.
Articolo 5 comma 3 - Assunzioni dei tirocinanti
L'intervento regionale si traduce in un contributo pari a 3 milioni per ogni tirocinante assunto.
Articolo 6 - Incentivi alla imprenditorialità giovanile
L'intervento regionale si articola in tre fasi:
1. spese di impianto e attrezzature e scorte di materie prime. Viene concesso un finanziamento senza interessi da restituirsi i 5 rate annuali. Il prestito può coprire il 60% della spesa ammissibile, ma non può comunque superare i 100 milioni. Tali limiti sono elevati al 70% e 140 milioni nel caso di cooperative.
2. spese di gestione. Viene concesso un contributo a fondo perduto triennale. Il primo anno il contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, il secondo anno pari al 30% e il terzo al 20%. Globalmente l'intervento non potrà superare gli 80 milioni. Il limite del primo anno è elevato al 50% nel caso di cooperative.
3. spese di assistenza tecnica. Vengono erogati contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile, per importi non superiori a 10 milioni di lire per ciascuno dei primi tre anni di attività.
Articolo 7 - Aiuti alle assunzioni
Ai soggetti beneficiari può essere concesso un contributo di entità compresa tra i 6 e gli 8,4 milioni per unità lavorativa. L'intervento agevolativo e' previsto fino ad un massimo di 10 assunzioni.

Iter procedurale
La Giunta regionale determina ogni anno, con apposito atto deliberativo, i criteri per la concessione dei contributi e le modalita' di presentazione delle domande.