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Scheda riassuntiva della Legge Regionale Marche 33/91
Interventi e riqualificazione dell'offerta turistica regionale

Destinatari degli interventi
Imprese turistiche singole o associate, enti pubblici, cooperative, associazioni in qualsiasi forma costituite e chiunque eserciti o intenda esercitare attività di interesse turistico.

Investimenti ammissibili alle agevolazioni
- ampliamento, ristrutturazione e adeguamento a norma di legge, in particolare in materia di superamento di barriere architettoniche e antincendio;
- ammodernamento, con esclusione degli interventi di manutenzione ordinaria;
- arredamento, attrezzature e impianti il cui ammortamento non sia superiore al 12%, a norma della tabella dei coefficienti approvata con decreto ministeriale 29 ottobre 1974 e successive modificazioni;
- installazione di sistemi elettromeccanici ed elettronici, compresi i computer e gli impianti telefonici elettronici;
- impianti atti alla diversificazione e specializzazione dell'offerta turistica, compresi gli impianti sportivi;
- accorpamento di struttura ricettiva con altra, anche non ricettiva, attigua e conseguente ristrutturazione, compreso l'acquisto dell'immobile;
- creazione e/o potenziamento di servizi turistici con iniziative idonee all'arricchimento dell'offerta turistica regionale, costruzione, ammodernamento e ristrutturazione di impianti di risalita;
- attuazione per progetti dei piani di spiaggia approvati;
- costruzione di strutture ricettive, compreso l'acquisto dell'area;
- trasformazione in strutture ricettive di edifici precedentemente destinati ad altri usi, compreso l'acquisto dell'immobile.

Incentivi
Viene erogato un contributo "una tantum" pari al valore attuale delle semestralità d'ammortamento del mutuo decennale, corrispondente al concorso sugli interessi nella misura del 7%. Detto contributo viene ceduto all'istituto di credito mutuante.
Il capitale mutuato non può superare il 70% del costo di investimento ritenuto ammissibile.
Le operazioni di credito possono essere effettuate con gli istituti di credito autorizzati all'esercizio del credito alberghiero che abbiano stipulato apposita convenzione con la regione.
La spesa totale ammissibile, al fine della concessione dei finanziamenti, è compresa tra il limite minimo di 50 milioni e il limite massimo di 3 miliardi.
Per gli interventi relativi agli stabilimenti balneari e lacuali la spesa totale ammissibile è da comprendersi fra un minimo di 20 e un massimo di 700 milioni.

Iter procedurale
Le domande per ottenere i finanziamenti debbono essere presentate al presidente della Giunta regionale, pena l'esclusione, entro il 31 marzo e il 30 settembre di ogni anno, salvo diversa comunicazione da parte della regione.