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Scheda riassuntiva della Legge Regionale Marche 33/97
Interventi per lo sviluppo e la qualificazione dell'artigianato marchigiano

CAPO II Agevolazioni per l'accesso al credito

Destinatari degli interventi
Imprese artigiane per:
1) conferimenti all'Artigiancassa da utilizzare per le seguenti finalità:
- la riduzione dei tassi di interesse nella parte di finanziamento eccedente quella agevolabile con i contributi statali, nonché per la-sostituzione dei contributi statali eventualmente esauriti nei limiti degli stanziamenti annuali della Regione;
- la riduzione dei canoni di locazione finanziaria, previsti dalla legge 21 maggio 1981, n. 240, nella parte di finanziamento eccedente-quella agevolabile con i contributi statali;
- la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti concernenti la trasformazione dei debiti da breve a medio termine;
- la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti volti a migliorare la sicurezza dei lavoratori e a prevenire e a ridurre l'impatto ambientale
2) contributi "una tantum" per le operazioni di locazione finanziaria eccedenti i limiti operativi dell'Artigiancassa;
3) contributi per la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti garantiti dalle cooperative di garanzia.

Investimenti ammissibili alle agevolazioni
- Acquisto, costruzione, ampliamento e ammodernamento dei laboratori;
- acquisto di nuovi macchinari, attrezzature ed automezzi adibiti a trasporto merci.

Incentivi
I contributi in conto interessi previsti per la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti concernenti la trasformazione dei debiti da breve a medio termine e per la riduzione dei tassi di interesse sui finanziamenti volti a migliorare la sicurezza dei lavoratori e a prevenire e a ridurre l'impatto ambientale, vengono concessi nella misura del 2%.
Il contributo relativo alle operazioni di locazione finanziaria, può essere concesso per importi eccedenti al massimo di 360 milioni e viene concesso nella misura pari al 10% della differenza tra il valore del bene locato e l'importo delle operazioni agevolate. Il contributo in conto interessi per i presiti assistiti dalle cooperative di garanzia, non può superare complessivamente e annualmente 50 milioni, anche se ottenuto con più operazioni bancarie, e non può superare il 30% del tasso di riferimento.
L'importo massimo concedibile è elevato a 100 milioni per i consorzi e le cooperative.
La durata del prestito non può essere superiore a 48 mesi.

Iter procedurale
I soggetti beneficiari che intendono presentare domanda di contributo per i prestiti assistiti da Artigiancassa, devono inviarla secondo le
modalità stabilite dalla legge 949/52, all'Artigiancassa.
Per poter ottenere i contributi in conto interessi, previsti per i finanziamenti assistiti da cooperative di garanzia, le domande devono
essere presentate alle cooperative stesse.

CAPO III Contributi per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di aree attrezzate e di fabbricati da destinare alle attività artigiane

Destinatari degli interventi
a) I comuni e consorzi di imprese per l'acquisizione e/o l'apprestamento di nuove aree o per il ripristino di aree già urbanizzate al momento dell'entrata in vigore della presente legge e da riutilizzare per l'insediamento di imprese artigiane. Sono ammesse ai contributi le spese relative all'acquisizione dell'area, i servizi, la sorveglianza, il collaudo delle opere e la contabilità;
b) le imprese artigiane singole o associate per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione e il riuso di fabbricati esistenti da destinare ad attività artigiane.

Incentivi
Ai comuni e ai consorzi di imprese viene concesso un contributo in conto capitale pari al 25% per le aree già urbanizzate e al 15% per le nuove aree, della spesa ritenuta ammissibile, con un importo massimo di lire 500 milioni. Il contributo per l'acquisto dell'area non può essere superiore a 4.000 lire al metro quadrato.
Alle imprese viene concesso un contributo in conto capitale pari al 25%, sino al limite massimo di 90 milioni per ogni laboratorio realizzato. Inoltre viene concesso un contributo di lire 5 milioni per ogni unità attiva, fino ad un massimo di 125 milioni, purché l'azienda non abbia provveduto alla riduzione di personale nell'ultimo anno.

Iter procedurale
Le domande per la concessione delle agevolazioni deve essere inviata al servizio regionale competente.

CAPO IV Sostegno degli investimenti innovativi

Destinatari degli interventi
Imprese artigiane.

Investimenti ammissibili alle agevolazioni
- acquisto di macchinari e di attrezzature di tipo innovativo, nonché acquisto di nuovi veicoli tecnici speciali, appositamente equipaggiati per l'esercizio dell'attività;
- acquisto di hardware e software;
- acquisto di brevetti o licenze e creazione o acquisizione di marchi

Incentivi
Vengono concessi contributi in conto capitale nella misura del 25% della spesa ritenuta ammissibile e comunque per un importo massimo di 60 milioni.

Iter procedurale
I termini e le modalità per la presentazione delle domande viene definita dal quadro attuativo, che viene definito entro il 31 dicembre di ogni anno.

CAPO VI Incentivi all'associazionismo

Destinatari degli interventi
Consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, costituiti tra imprese artigiane per la realizzazione delle seguenti iniziative:
- prevenzione e riduzione dell'impatto ambientale;
- promozione, penetrazione e distribuzione commerciale, compresi il collegamento informatico con banche dati per l'acquisizione di informazioni di mercato e la costituzione di borse della subfornitura, del contoterzismo e del façon;
- realizzazione delle attività produttive, degli acquisti e della distribuzione nei settori della subfornitura, del contoterzismo e del façon;
- costituzione di reti tra imprese, anche tramite collegamenti telematici.

Investimenti ammissibili alle agevolazioni
Possono essere ammesse alle agevolazioni le seguenti spese:
- le spese notarili di costituzione;
- le spese per la predisposizione del progetto, per un importo massimo pari a lire 5 milioni;
- le spese postali e telefoniche;
- le spese per l'acquisto di hardware e di software, nonché per impianti, macchinari e attrezzature per la comunicazione;
- le spese per la manutenzione e l'assistenza tecnica di macchine e attrezzature ammesse al finanziamento;
- le spese per canoni di utilizzo di reti informatiche e di locazione di immobili;
- le spese per la promozione, fatta eccezione per le spese di rappresentanza;
- le spese per le consulenze e la tenuta dei libri contabili inerenti alle attività comprese nel progetto;
- le spese per il personale

Incentivi
Vengono concessi contributi pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile, sino ad un massimo di lire 100 milioni.
Possono essere inoltre concessi contributi in conto capitale per l'acquisto di materie prime e di prodotti necessari all'attività delle imprese consociate, nelle seguenti misure:
- 4% sui primi 100 milioni di acquisto;
- 3% sulle somme eccedenti i 100 milioni e fino all'importo di 300 milioni;
- 1% sulle somme eccedenti i 300 milioni, la percentuale è elevabile al 2% per i consorzi e le cooperative localizzate nei territori montani e nelle aree depresse.

Iter procedurale
I soggetti beneficiari devono inviare la domanda di contributo al servizio regionale competente, entro il 30 giugno di ogni anno.

CAPO VII Tutela dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità

Destinatari degli interventi
a) I comuni singoli o associati per la realizzazione dei seguenti interventi:
- redazione dei piani comunali o intercomunali per la valorizzazione dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità;
- recupero, ristrutturazione e adeguamento funzionale di locali di proprietà comunale o di cui il Comune possa disporre per almeno 10 anni, situati nelle aree individuate nei piani comunali, al fine di concederli alle imprese artigiane con contratto di locazione gratuita per i primi 3 anni o, in località di rilevante afflusso turistico e in quella di alta presenza di attività di artigianato artistico, tradizionale e di qualità, al fine di realizzare centri espositivi.
b) le imprese che realizzino interventi localizzati nelle aree individuate dai piani comunali e che abbiano le seguenti finalità:
- ristrutturazione di locali di proprietà o in locazione con contratto almeno quinquennale;
- spese di primo impianto ed avviamento per le nuove imprese costituite non prima dei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda.
Inoltre le imprese artigiane singole o associate, i comuni, gli enti pubblici e privati e le associazioni possono accedere ai contributi previsti dalla presente legge, per la realizzazione di progetti di sostegno e di valorizzazione delle attività dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico e in particolare per la realizzazione delle seguenti iniziative:
1 progetti per la predisposizione di appositi " disciplinari di produzione", con i quali siano descritti i caratteri delle tecniche produttive adottate, dei materiali impiegati e di quanto altro occorre a individuare e a qualificare le specifiche lavorazioni;
2 realizzazione di pubblicazioni, cataloghi, supporti audiovisivi che illustrino l'evoluzione storica, le teletestimonianze, le tecniche produttive e i valori intrinsechi delle produzioni dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico;
3 realizzazione di rassegna ed esposizioni tematiche, manufatti che documentino l'evoluzione della tecnica e degli stili legati alle produzioni realizzate nel campo delle lavorazioni artistiche, tradizionali e tipiche.

Incentivi
1) ai comuni vengono concessi contributi in conto capitale nelle seguenti misure:
- per la realizzazione di comunali o intercomunali, nella misura massima di 15 milioni;
- per il recupero, la ristrutturazione e adeguamento funzionale dei locali, nella misura massima del 50% della spesa. In mancanza del piano comunale la percentuale è ridotta al 30%. L'importo del contributo concedibile non potrà comunque essere superiore a 200 milioni.
2) alle imprese, il contributi in conto capitale può essere concesso nella misura del 50% con un importo massimo di lire 100 milioni. In assenza del piano comunale la percentuale del contributo concedibile è ridotta al 40%.
Ai soggetti che realizzino progetti di sostegno e di valorizzazione delle attività dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico, possono essere concessi contributi nelle seguenti misure:
- per i progetti di cui al punto 1), 80% della spesa ritenuta ammissibile per un massimo di 60 milioni;
- per i progetti di cui al punto 2), 50% della spesa ritenuta ammissibile fino ad un massimo di 15 milioni;
- per i progetti di cui al punto 3), 50% della spesa ritenuta ammissibile per un importo massimo di 20 milioni.

Iter procedurale
I soggetti beneficiari devono inviare la domanda al servizio regionale competente, entro il 30 giungo di ogni anno, con esclusione delle imprese che richiedano i contributi per le spese di avviamento e di primo impianto, che dovranno fare richiesta delle agevolazioni entro un anno dalla data di iscrizione all'albo delle imprese artigiane.

CAPO VIII Interventi per l'artigianato dei servizi

Destinatari degli interventi
a) Comuni, per:
1 la redazione dei piani comunali per la valorizzazione dell'artigianato dei servizi;
2 il recupero e la ristrutturazione di locali di loro proprietà o dei quali possono disporre, da dare in affitto ad imprese artigiane dei servizi che intendono trasferire la propria attività nelle zone indicate dal piano comunale;
b) imprese artigiane dei servizi singole o associate, per l'acquisto o la ristrutturazione di locali in cui trasferire la propria attività nelle zone individuate dal piano comunale;
c) imprese artigiane dei servizi associate per la realizzazione dei seguenti progetti:
- promozione, valorizzazione e commercializzazione dei servizi artigiani;
- realizzazione dei centri di pronto intervento per l'utenza che garantiscano la prestazione dei servizi in via continuativa tutti i giorni dell'anno;
- acquisto e gestione di attrezzature da mettere a disposizione di tutti gli associati e tali da costituire una forte innovazione dei servizi erogati agli utenti.

Incentivi
Ai comuni che realizzano piani comunali vengono concessi contributi pari a lire 10 milioni, se il numero delle imprese artigiane iscritte all'albo e operanti nel territorio comunale è pari o inferiore a 1.500; nel caso in cui il numero delle imprese risulti superiore a 1.500 l'importo del contributo viene elevato a 15 milioni.
Ai comuni che recuperano e ristrutturano locali, vengono concessi contributi fino al 60% delle spese; la percentuale massima del contributo è elevata fino all'80% per i Comuni compresi nelle zone previste nei Docup obiettiv2.
Alle imprese artigiane dei servizi che acquistano e ristrutturano locali, viene concesso un contributo pari al 30% della spesa ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di lire 30 milioni per le imprese singole.
Alle imprese dei servizi associate che realizzano progetti di innovazione vengono concessi contributi nella misura massima del 40% della spesa ritenuta ammissibile fino ad un importo massimo di 100 milioni.

Iter procedurale
I soggetti beneficiari devono inviare la domanda di contributo al servizio regionale competente, entro il 30 giugno di ogni anno.